- Nubi alte (oltre i 6 km)
- Nubi medie (tra 2,5 e 6 km)
- Nubi basse (al di sotto dei 2 km)
NUBI ALTE (oltre i 6 km)
- Cirri: sono tenui nubi candide, per lo più isolate, con aspetto filamentoso o a ciuffi. Non sembrano preoccupare più di tanto poichè appaiono in un cielo azzurro e soleggiato, ma in realtà molto spesso precedono precipitazioni uniformi e prolungate.
- Cirro-strati: si presentano come un velo trasparente di colore chiaro con striature bianche. Rappresentano lo stadio successivo dei cirri e quasi sempre indicano un peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni in arrivo.

- Cirro-cumuli: sono piccole nubi bianche, senza ombreggiature, raggruppate in banchi costituiti da tanti fiocchi rotondeggianti semitrasparenti. Essendo nubi alte, sono formate da minutissimi aghi di ghiaccio. Non hanno particolare significato prognostico.

NUBI MEDIE (tra i 2,5 e i 6 km)
- Alto-strati: appaiono inizialmente come un velo sottile e uniforme e, in questo stadio, possono confondersi con i cirro-strati ma, contrariamente a questi ultimi, è assente il fenomeno dell'alone. Ben presto però la stratificazione si fa più densa e il sole appare come una macchia di luce: sono possibili deboli precipitazioni che il più delle volte evaporano prima di arrivare al suolo.
- Alto-cumuli: si presentano come una grande distesa di masse tondeggianti, a volte piccole e biancheggianti per effetto della luce solare, più spesso grigie ed obreggiate. In presenza di alto-cumuli si parla spesso di "cielo a pecorelle", ma dagli alto-cumuli non si hanno precipitazioni; piuttosto sia gli alto-strati che gli alto-cumuli sono indizio di una instabilità dell'aria e preludono allo sviluppo di temporali.
- Nembo-strati: sono nubi dai toni grigio-scuri, indefiniti, tipiche delle piogge persistenti.

NUBI BASSE (al di sotto dei 2 km)

- Strato-cumuli: si presentano in estesi banchi formati da tanti piccoli cumuli riuniti e a base perfettamente orizzontale. Da soli non danno mai precipitazioni e sono il risultato di rimescolamenti tra le masse d'aria: la loro presenza segna di solito il confine superiore dell'aria fredda.
- Strati: sono nubi molto basse, spesso soltanto qualche centinaio di metri di quota, di aspetto uniforme e grigio, senza contorni e definizioni. Gli strati derivanti da nebbia al suolo indicano che al di sopra il cielo è sereno e che si può partire tranquillamente per qualche escursione in montagna, dove splende il sole.

NUBI "a sviluppo verticale"
Questa è una categoria particolare di nubi perchè la loro genesi ed evoluzione sono legate ai processi convettivi, cioè ai moti ascendenti e discendenti dell'aria secondo una componente verticale.
(Le foto sono tratte dal sito meteorologia.it)
Questa è una categoria particolare di nubi perchè la loro genesi ed evoluzione sono legate ai processi convettivi, cioè ai moti ascendenti e discendenti dell'aria secondo una componente verticale.
- Cumuli: hanno sviluppo verticale, si formano grazie alla rapida ascesa di aria calda e sono per questo dette "nubi termoconvettive". La struttura delle nuvole è tipica nella parte superiore: le cupole, a forma di gigante cavolfiore, brillano spesso alla luce solare di un bianco splendente. Nella parte inferiore i cumuli sono grigi. Una caratteristica dei cumuli è la rapidità della loro trasformazione.
- Cumulo-nembi: sono l'evoluzione dei cumuli e segnano l'arrivo dei temporali.
(Le foto sono tratte dal sito meteorologia.it)







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